Vino nel mondo, dove costa di più

L’edizione 2016 del Wine price index compara i prezzi di 65 Paesi, sia di vini locali sia importati, determina il posizionamento sulla base della media matematica dei due indici, e raccoglie dati sul consumo annuale pro-capite per Paese. Share a Camper, una piattaforma tedesca di noleggio peer-to-peer di camper e roulotte, invece ha stilato un elenco dei paesi in cui è più conveniente acquistare vino e dove meno.
Share a Camper ha confrontato i prezzi di vini bianchi e rossi nelle enoteche e nei supermercati, e dal risultato dello studio ne deriva che comprare in Italia un’etichetta locale costa in media 13,93 euro. I Francesi mediamente spendono 13,45 euro, in Spagna il costo si dimezza a circa 7,5 euro. A far impennare la media nazionale è il prezzo delle importazioni: 21,46 euro a bottiglia.

Lo studio di Share e Camper affida al “Bel Paese” il 49esimo posto su scala mondiale, per il costo del vino: 17,49 euro è il prezzo medio di una bottiglia. Parliamo comunque di un paese leader mondiale per il consumo di vino, guadagnandosi il quarto posto. Il Paraguay si classifica come il paese più conveniente per l’acquisto e il consumo di vino, con un costo medio di 6,74 euro per una bottiglia da 750 millilitri. Quindi “bando alle ciance” e al via i brindisi!

Al contrario, occhio agli Emirati Arabi Uniti dove i festeggiamenti potrebbero riservare un’amara sorpresa: tra divieti religiosi e turismo di lusso o wannabe, un rosso o un bianco arriva al tavolo accompagnato da uno scontrino medio di 34,85 euro. Cinque volte tanto.

Ma per quanto riguarda l’esportazione del vino, anche quest’anno l’Italia sta trainando il commercio del vino fuori dai confini nazionali con l vendita del Prosecco: una crescita del 33% del valore delle vendite nel secondo trimestre dell’anno

Fonte: Wired.it