I paesi delle Langhe

Monforte d'Alba

Il paese

Monforte d’Alba (Monfòrt in piemontese) è un comune italiano di 2.084 abitanti che si trova nella regione Piemonte, in provincia di Cuneo e fa parte degli 11 comuni di produzione del Barolo. Il nome deriva dalle mura del castello che ne cingevano la sommità e l’abitato medievale.

I monumenti

A Monforte è stato inaugurato nel 1986 dal famoso pianista Mieczyslaw Horszowski un anfiteatro naturale dall’acustica perfetta ricavato dalla pendenza del terreno. L’anfiteatro naturale si presenta a gradoni con un palco costituito da un muro di cinta e il portale dei giardini Scarampi. Dal 1986 è stato sede di grandi concerti tenuti da artisti illustri come Paolo Conte, Massimo Ranieri, Vinicio Capossela e molti altri. Da alcuni anni ha sede la rassegna nazionale di musica Jazz che prende il nome di Monfortinjazz. Nell’anfiteatro Horszowski trovano spazio rappresentazioni teatrali e svariati concerti nonché proiezioni di film.

La storia

Intorno all’anno 1028 il castello, i cui feudatari, come la popolazione, si erano indirizzati verso la religione catara, venne assediato ed espugnato dalle forze dell’arcivescovo di Milano, Ariberto da Intimiano unite a quelle del vescovo di Asti Alrico. La popolazione, deportata a Milano venne qui costretta a scegliere tra il credo cataro e il rogo. La maggior parte scelse di non abiurare e di accettare la condanna a morte. Il Corso Monforte a Milano è stato così chiamato in ricordo di questi avvenimenti. La difficoltà storica sta nel comprendere le ragioni che condussero alla condanna a morte degli abitanti di Monforte, precorrendo di circa due secoli quelle che saranno le nefandezze compiute contro i Catari.

Il racconto sembra comunque ricalcare ciò che avvenne a Béziers nel 1209 per opera di Simone di Monforte, generale francese che non sapendo come distinguere gli assediati catari da quelli cattolici pronunciò la terribile frase: “Uccideteli tutti, Dio riconoscerà i suoi”.