I 10 vini più costosi al mondo – parte 1

Non sempre si acquista vino per il piacere di berlo: talvolta lo si fa come investimento o per impreziosire la propria collezione privata. In questi casi, e in presenza di bottiglie particolarissime, le cifre possono diventare molto importanti. Ecco infatti i dieci vini più costosi al mondo.

10° posto: Cabernet Sauvignon di Inglenook, 1941

Valore: 18.125€/bottiglia
Si racconta che Francis Ford Coppola, protagonista del film “Il Padrino”, abbia acquistato questo vino usando parte dei soldi guadagnati dal film nel 2004. Prodotto interamente negli Stati Uniti, più esattamente nella Napa Valley in California.

9° posto: Henri Jayer Richebourg Grand Cru

Valore: 24.473€
Questo è l’unico vino nella lista consumabile, oltre che collezionabile. La cifra più alta pagata fin’ora è 24.473€, ma non si esclude che per la prossima annata si possa arrivare a cifre anche maggiori.

8° posto: Romanée-Conti, 1990

Valore: 20.650€/b0ttiglia
Prodotto nell’eccellente terroir della Borgogna, in Francia, il Pinot Nero della tenuta Romanée-Conti è particolarmente costoso per la scarsità di produzione delle sue vigne, seppur con risultati eccellenti.

7° posto: Grange Hermitage di Penfolds, 1951

Valore: 28.200€/bottiglia
Penfolds, vino australiano prodotto utilizzando uva di Syrah (un’uva dalle origini controverse che produce un vino dal colore rosso rubino con sfumature violacee), è forse il più famoso e miglior vino d’Australia. L’annata del 1951 fu particolarmente scarsa: ne furono prodotte solo 20 bottiglie, tutte collezionabili. Fu così che una di queste venne venduta nel 2004 ad un collezionista per 28.200€.

6° posto: Grange Hermitage di Penfolds, 1951

Valore: 43.500€/bottiglia
Il Massandra del 1775 non è soltanto il vino liquoroso più antico della casa vinicola situata in Crimea ma, dopo la sua vendita all’asta, anche lo Sherry più costoso del mondo.