Dolce dormire in hotel: arriva il menù cuscini

Troppo duri, troppo molli, troppo alti o troppo bassi. Quante volte in hotel vi è capitato di svegliarvi con dolori alla cervicale, mal di testa o con la sensazione di non aver riposato bene a causa del cuscino utilizzato?

Dormire bene, è ormai scientificamente dimostrato, aiuta a vivere meglio. Dal metabolismo allo spirito con cui si affronterà la giornata, non c’è niente di più rigenerante di una buona dormita. Anche le migliori strutture, quelle più attrezzate e confortevoli, per troppo tempo hanno trascurato un aspetto che, per chi vende camere, dovrebbe essere al primo posto: garantire all’ospite una buona qualità del sonno. E la qualità del sonno passa anche dal cuscino. Allora perché non offrire agli ospiti la possibilità di scegliere il cuscino più adatto a loro?

Nato negli Stati Uniti, il Pillow Menu è già una consuetudine nelle strutture – non necessariamente luxury – di molti paesi. Si tratta di un vero e proprio servizio à la carte, un menù dal quale l’ospite può selezionare il cuscino in base alle proprie esigenze.

Imbottitura in lana merinos o lattice, trucioli di pino, pula di farro, crine di cavallo, rosmarino, timo, noccioli di ciliegia, schiuma di poliuretano. Con essenze alla lavanda e alla citronella. Cuscino alle erbe, rilassante, afrodisiaco, ergonomico o energetico. La varietà è davvero molto ampia.

In Italia non sono ancora molti gli hotel che propongono un’offerta del genere, che resta perlopiù appannaggio di alcune grandi catene alberghiere. Eppure non soltanto è una proposta di grande utilità, ma anche molto apprezzata e percepita dagli ospiti come segno di grande attenzione nei loro confronti.