Sulla via di Collisioni: Nek

Nell’articolo di oggi ripercorriamo in breve la carriera di uno dei 3 grandi artisti che animeranno il palco di Collisioni 2018 nella sera del 30 Giugno: abbiamo già visto Max Pezzali in un precedente articolo, quindi ora è il turno di Nek, il tatuatissimo e sempreverde cantautore idolo  soprattutto del pubblico femminile.

Nek è nato il 06 gennaio 1972, sotto il segno del Capricorno, a Sassuolo (Modena) con il nome di Filippo Neviani. Nel 1986, Nek insieme a Gianluca Vaccari fonda il duo country Winchester, mentre nel 1989 diventa il cantante di White Lady, un gruppo rock. Nel 1991 decide di iniziare una carriera da solista e partecipa al Festival di Castrocaro con la canzone Io ti vorrei. Nel 1993 sale sul palco dell’Ariston per il Festival di Sanremo nella categoria Nuove proposte con In te, arrivando terzo. Nel 1997 arriva nella categoria vip con Laura non c’è che gli vale il settimo posto ed un successo mondiale con singoli come Sei grande o Dimmi cos’è.

Nel 1998 prende parte al Festivalbar con Se io non avessi te seguito da brani come Ci sei tuSei solo tuAlmeno stavolta. Nel 2005 vince il Festivalbar con Lascia che io sia di cui incide la versione spagnola, Para ti seria, insieme a Raquel del Rosario. Nel 2008 il disco Un’altra direzione diventa disco di platino con canzoni dal calibro di La voglia che non vorreiSe non amiSemplici emozioniE da qui. Nel 2011 duetta con L’Aura sulle note di Eclissi del cuore. Nel 2012 partecipa ad Emilia – Live un concerto per raccogliere fondi da destinare ai terremotati.

Il 2013 è l’anno dei successi Congiunzione Astrale o La metà di niente, mentre nel 2015 arriva secondo al Festival di Sanremo con Fatti avanti amore e vince la migliore esibizione cover con Se telefonando di Mina. Nel 2016 il singolo Uno di questi giorni anticipa l’album Unici. Nel 2017 inizia una nuova avventura al fianco di Francesco Renga e Max Pezzali con il loro Duri da battere, un tour che girerà tutta l’Italia arrivando fino a Barolo quest’estate.