Sulla via di Collisioni: Max Pezzali

Il 30 giugno, sul palcoscenico di Barolo a Collisioni 2018 salirà una delle icone della musica italiana, colui che ha fatto ballare tutta una generazione con le sue canzoni negli anni ’90, e che ancora oggi porta in giro per il mondo i suoi classici senza tempo: ladies and gentlemen, Max Pezzali!Massimo Pezzali nasce a Pavia il 14 novembre 1967. Tra le aule e i corridoi del liceo scientifico, Max insieme all’amico Mauro Repetto dà vita al progetto “883“. La musica è la grande passione di entrambe. E’ in questo periodo che cominciano a comporre le prime canzoni.

Dopo aver inviato alcuni provini a Radio Deejay, nel 1991 registrano una demo contenente il brano “Non me la menare”; il nastro viene lasciato nella portineria del noto talent-scout Claudio Cecchetto che, dopo aver ascoltato il pezzo, non tarda a contattare i due ragazzi. Non passa molto tempo e gli 883 esordiscono al Festival di Castrocaro con la canzone di quel nastro.

Nel 1992 vede la luce “Hanno ucciso l’uomo ragno“, il loro primo album. Il successo è incredibile quanto inaspettato: il disco raggiunge in breve 600.000 copie e il primo posto nelle classifiche. La musica è allegra e orecchiabile, i testi sono schietti e sinceri nella loro semplicità. La title-track colpisce nel segno e trascina: il mito dell’Uomo ragno è amatissimo dai giovani e l’originalità degli 883 è quanto più necessario servisse a rinfrescare il panorama della musica pop italiana del momento.

Il linguaggio e le tematiche sono quelle degli adolescenti: la discoteca, la ragazza snob che non ti caga, il motorino, lo sfigato di turno, gli amori scombinati, il bar. Sempre tenendo alti i valori che più contano per i ragazzi: l’amicizia su tutti.

Il tono è diretto, confidenziale, da cantastorie di provincia sincero e genuino: Max strizza l’occhiolino ai giovani mescolandosi tra loro, vestendo ora i panni dell’amico più grande, ora quelli del compagno ripetente che ti porta la sua esperienza. Anche a una certa età il cantautore pavese sa benissimo come muoversi tra il popolo dei teenager.

Come accade spesso alle novità musicali, gli 883 – a detta di alcuni – rischiano di essere un fenomeno passeggero, ma Max Pezzali avrà modo di smentire queste voci con la costanza dei numeri e della qualità del suo lavoro.

Ancora oggi i loro singoli più famosi (“La regola dell’amico”,  “Bella vera”, “La dura legge del gol” solo per citarne alcuni) infiammano i cuori dei giovani, anche dopo che nel 2002 viene abbandonato il nome 883 per diventare, semplicemente, Max Pezzali.